Questo è il profilo psicologico della tua parte emotiva (il tuo inconscio).Attenzione: la tua parte logica avrà difficoltà ad accettarlo!
Nell'infanzia tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre una figura con la quale saremo meno in armonia. Nell'infanzia dell'uomo EGO MASCHIO viene istintivamente riconosciuta nella figura materna il genitore conflittuale. Nella figura paterna, invece, l'EGO MASCHIO vede il genitore "buono".
Non hai però conservato intatto questo imprinting. Nella tua adolescenza sono intervenuti altri fattori a modificare la tua struttura psicologica. In particolare, hai vissuto una trasformazione, prima dei 10-12 anni, per diventare quello che sei da adulto.Non hai potuto relazionarti nella giusta misura con tua madre, per il suo comportamento inadeguato e successivamente hai sofferto perché tuo padre ha tradito la fiducia che avevi in lui.Sei dovuto crescere in fretta, sostenendoti psicologicamente solo con le tue forze. Questo ti ha trasformato in EGO e ti sei creato intorno una barriera difensiva verso il mondo esterno. Puoi comprendere perché la Psicologia Analogica identifica sinteticamente i soggetti "Ego" con il "Cerchio".
La tua particolare evoluzione ti ha fatto conservare alcuni tratti precedenti, tra cui una forte conflittualità con le donne, a cui aggiungi anche una diffidenza verso gli uomini.
Nelle relazioni affettive cerchi di replicare la famiglia di origine, quasi a riviverne le tensioni. Hai quindi bisogno, come tutti i soggetti Ego, di un elemento esterno al rapporto (il terzo elemento per completare la famiglia di origine) che avrà un ruolo giudicante sul rapporto stesso. Questa figura di "regista" la ricercherai in una donna, magari un'amica con la testa sulle spalle, ma sappi che potrebbe essere la tua stessa "coscienza" a impersonare questo ruolo.E' determinante conoscere i meccanismi con cui l'Ego si relaziona con le donne. Sotto la spinta inconscia a replicare la triade famigliare, ti coinvolgi con una donna non trasgressiva e attendi un suo giudizio positivo sul tuo comportamento con altri uomini.Semplificando, nel rapporto di coppia vivi un conflitto con te stesso: nella tua parte logica temi il giudizio delle donne o della tua coscienza, nella tua parte emotiva ricerchi uomini trasgressivi con cui confrontarti nella seduzione.
Sei attivo nel comportamento, con atteggiamenti a volte aggressivi. Gli altri uomini hanno per te un ruolo gratificante ma cerchi con loro un dialogo competitivo per superarli.Con le donne nel rapporto sei in ruolo attivo: sei tu a condurre il gioco e spesso vuoi essere al centro dell'attenzione.
Ami possedere subito, non gradisci desiderare a lungo nonostante apparentemente dimostri il contrario. Il tuo partner ideale deve essere prontamente disponibile per farti coinvolgere. Una donna che non si nega, sarà più interessante di una reticente che vuole farsi desiderare. Quest'ultima rischia infatti di vederti presto rivolgere l'attenzione altrove.
Utilizzi un dialogo competitivo, basato sul "botta e risposta" alla ricerca del dibattito e non ami punti di vista comuni. In genere hai un comportamento attivo e vivace, intervieni nelle discussioni cercando di gestire a tutti i costi il dialogo.
Hai una gestualità molto tipica. Spesso, nel dialogo, esprimi concetti, utilizzando parole come "chiuso", "scuro", "profondo", "dentro", "intorno". Unisci spesso la punta delle dita con le mani a coppa. Le tue mani sono spesso sui fianchi e tocchi gli oggetti con la punta delle dita, senza avvolgerli. Seduto a un tavolo, mentre ascolti una conversazione, ti troverai spesso a sostenere il mento con la mano, le dita allungate a contratto della guancia.Hai una stretta di mano avvolgente ma non offri mai il palmo della mano al contatto. Con questa gestualità il tuo inconscio esprime al mondo intero il conflitto che vivi con te stesso, inutile cercare di evitarlo razionalmente: sarà sempre riconoscibile nei momenti di tensione.
Frequenti persone che ti forniscono aiuto, si sostituiscono a te nei compiti, magari mettendoti una mano sulla spalla o sul braccio nell'atto di offrirti sostegno.Non gradisci che altri ti indichino soluzioni, preferisci fare di testa tua.Chi ti accusa o assume comportamenti duri ti lascia indifferente. Se la tua partner sarà molto severa correrà il rischio di decoinvolgerti emotivamente.Attento però a coloro che si sostituiscono spesso a te nei compiti e tendono a proteggerti, entreranno facilmente nella tua parte emotiva e avrai tendenza a seguirli e a dipendere da loro.
Cerca di limitarti nel dare solo consigli e indicazioni senza intervenire direttamente.Devi ridurre il conflitto che vivi con te stesso riproponendoti gli episodi dell'infanzia che ti creano più disagio e tensione emotiva. Devi però attivarti per capire quali conflitti vivi per poter vincere nelle relazioni.Non sei un soggetto semplice e trasparente, nemmeno con te stesso. Con l' aiuto che puoi trovare nella Psicologia Analogica puoi rimettere pace con il tuo inconscio.La tua comunicazione può essere resa più efficace, per il tuo carattere non sarà difficile. Sai badare a te stesso e puoi imparare a relazionarti meglio con il prossimo.Fai attenzione che la tua gestualità sia gradita alla partner che desideri, una comunicazione non verbale di rifiuto deve metterti in allarme: stai probabilmente parlando con una donna Ego ed è meglio cambiare atteggiamento per conquistarla.
Qui di seguito riporto il link del test
http://www.emotivia.it/area_test/
sabato 25 agosto 2007
martedì 21 agosto 2007
se mi consentite...ma poi che lo chiedo a fare? questo spazio è mio mio e solo mio e quindi ci faccio quello che voglio...quindi io ora scrivo un'altra poesia...buona lettura...questa volta è una poesia sempre di un anno fa che avevo scritto in un momento pensieroso...strano che io abbia momenti pensierosi!
"MONETA"
Un raggio di sole si espande
mentre
la luce grigia è sopraffatta
da un lacerante tintinnio
I volti acquistano vita con
lacrime immobili e profonde
Se solo avesse una voce,
la prostituta avrebbe di che
raccontare, tristemente
pre-destinata
a un gioco di mani ingrassate...
assassine di un quieto vivere
08/02/2006 Giovanni Battistella
"MONETA"
Un raggio di sole si espande
mentre
la luce grigia è sopraffatta
da un lacerante tintinnio
I volti acquistano vita con
lacrime immobili e profonde
Se solo avesse una voce,
la prostituta avrebbe di che
raccontare, tristemente
pre-destinata
a un gioco di mani ingrassate...
assassine di un quieto vivere
08/02/2006 Giovanni Battistella
non ho voglia di studiare
...si certo non ho voglia di studiare...
sia chiaro non posso permettermi di commettere errori anche se continuo a commetterne...e allora che ci sto a fare io qui? mi trovo in una condizione strana...assolutamente particolare: spiego. sono a un passo ma dico un paso dal prendere quel cavolo di pezzo di carta eppure non ho lo slancio finale dell'arrivo...non mi interessa assolutamente la materia che mi tiene fintamente impegnato questi giorni infatti ogni pretesto è buono per non dovermi ritrovare davanti ai libri...si lo so ho sbagliato qualche cosa tempo indietro soprattutto in quel che si chiama orientamento...ok ok non dovete incazzarvi...io gli errori li commetto perchè non mi piace ammettere che sbaglio e allora sbaglio ancora ma in modo meno eclatante o meglio faccio finta di non aver sbagliato! sono pure un bugiardo...quello che più è triste è che sono bugiardo con me stesso e sono cattivo con me stesso io non me ne faccio passare buona una eppure continuo a sbagliare e mi ritrovo sempre allo stesso punto: io che mi dico di sbagiare e che devo cambiare ma alla fine è molto più facile tirare la corda un'altra volta...prima o poi si romperà questa corda e allora saranno cazzi...si cazzi acidi...ma orea non ci volgio pensare preferisaco godermi ancora il mio fancazzismo e rimandare, rimandare per l'ennesima volta i miei impegni...
chissà che lo scrivere in un posto pubblico o simil tale visto il basso afflusso di utenti possa darmi una marcia in più...forse l'unica marcia che mi serva...la prima tanto da arrivare alla fine di questa stradina ormai disfatta e dissestata ma ancora da percorrere!
sia chiaro non posso permettermi di commettere errori anche se continuo a commetterne...e allora che ci sto a fare io qui? mi trovo in una condizione strana...assolutamente particolare: spiego. sono a un passo ma dico un paso dal prendere quel cavolo di pezzo di carta eppure non ho lo slancio finale dell'arrivo...non mi interessa assolutamente la materia che mi tiene fintamente impegnato questi giorni infatti ogni pretesto è buono per non dovermi ritrovare davanti ai libri...si lo so ho sbagliato qualche cosa tempo indietro soprattutto in quel che si chiama orientamento...ok ok non dovete incazzarvi...io gli errori li commetto perchè non mi piace ammettere che sbaglio e allora sbaglio ancora ma in modo meno eclatante o meglio faccio finta di non aver sbagliato! sono pure un bugiardo...quello che più è triste è che sono bugiardo con me stesso e sono cattivo con me stesso io non me ne faccio passare buona una eppure continuo a sbagliare e mi ritrovo sempre allo stesso punto: io che mi dico di sbagiare e che devo cambiare ma alla fine è molto più facile tirare la corda un'altra volta...prima o poi si romperà questa corda e allora saranno cazzi...si cazzi acidi...ma orea non ci volgio pensare preferisaco godermi ancora il mio fancazzismo e rimandare, rimandare per l'ennesima volta i miei impegni...
chissà che lo scrivere in un posto pubblico o simil tale visto il basso afflusso di utenti possa darmi una marcia in più...forse l'unica marcia che mi serva...la prima tanto da arrivare alla fine di questa stradina ormai disfatta e dissestata ma ancora da percorrere!
Ieri sera ho esordito con una poesia già vecchia di quasi due anni...
volevo testare questo spazio di scrittura e vedere riempita un pò la pagina così ho aperto il mio brande libro dei pensieri e ho scelto a caso una delle mie tante produzioni poetiche, la prima che mi è capitata tra le mani e l'ho inserita...non era una mia presentazione non voglio assolutamente essere considerato per quanto è scritto in quella poesia era solo una prova...volevo vedermi pubblicato! Si il mio unico volere era riuecire a poter inserire il mio nome nella grande rete e vedere apparire qualcosa...ci sono riuscito! Penso che in questo mio spazio ci sarà poco spazio per i miei pensieri sotto forma di racconti...meglio la carta per quelli...piuttosto ho l'intenzione di prendermi l'impegno di pubblicare qualche poesia magari periodicamente così da riprendere il vizietto di lasciarmi trasportare dalle libere-associazioni...
Che il mio viaggio abbia inizio
volevo testare questo spazio di scrittura e vedere riempita un pò la pagina così ho aperto il mio brande libro dei pensieri e ho scelto a caso una delle mie tante produzioni poetiche, la prima che mi è capitata tra le mani e l'ho inserita...non era una mia presentazione non voglio assolutamente essere considerato per quanto è scritto in quella poesia era solo una prova...volevo vedermi pubblicato! Si il mio unico volere era riuecire a poter inserire il mio nome nella grande rete e vedere apparire qualcosa...ci sono riuscito! Penso che in questo mio spazio ci sarà poco spazio per i miei pensieri sotto forma di racconti...meglio la carta per quelli...piuttosto ho l'intenzione di prendermi l'impegno di pubblicare qualche poesia magari periodicamente così da riprendere il vizietto di lasciarmi trasportare dalle libere-associazioni...
Che il mio viaggio abbia inizio
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...non so perchè lo faccio...non so cosa mi spinge a farlo...so solo che provo uno strano senso di soddisfazione nel poter dar sfogo ai miei pensieri liberamente. Ma ciò che più mi soddisfa è il sapere che ciò che scrivo, ciò che penso e ciò che dico può essere letto da chiunque in qualunque parte esso si trovi e soprattutto nella più totale riservatezza!
lunedì 20 agosto 2007
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